Ci sono vetrine che espongono prodotti e vetrine che raccontano una storia. Per l’estate 2026, il team di doodesign ha scelto la seconda strada, costruendo un allestimento che nasce dalla voglia di portare in città un universo leggero, sorprendente e giocoso, capace di trasmettere energia già dal primo sguardo.
Tutto è iniziato da un tessuto. O meglio, da una giraffa.

Durante la fase di progettazione, la nostra attenzione è stata catturata da La Girafe du Carrousel, pannello tessile della collezione Carrousel di Pierre Frey. La scena, popolata da animali e caratterizzata da un linguaggio illustrativo ricco di fantasia, ci ha immediatamente suggerito una direzione precisa: creare una vetrina che celebrasse il gioco, il colore e la capacità del design di far sognare.
La giraffa è diventata così il punto di partenza dell’intero progetto. Attorno a lei si è sviluppata una composizione che richiama il mondo dell’infanzia senza essere infantile, capace di dialogare con un pubblico di tutte le età. Per rafforzare questo racconto abbiamo inserito anche Les Zèbres du Carrousel, creando una piccola famiglia di animali che sembra uscita da una giostra immaginaria.

Una volta definito il cuore narrativo della vetrina, abbiamo lavorato sull’atmosfera. Volevamo che ogni elemento contribuisse a generare un senso di movimento e vitalità. Per questo motivo abbiamo scelto una moquette rossa intensa che, oltre a delimitare lo spazio scenico, introduce una nota teatrale e accogliente. Su questa superficie trovano posto alcuni pouf disegnati dal team di doodesign: volumi morbidi e informali che invitano alla sosta e che contribuiscono a rendere l’ambiente meno rigido e più spontaneo.
A fare da contrappunto al mondo immaginario del Carrousel è stata scelta la carta da parati Mayhem Mansion di Brand McKenzie. Il disegno rappresenta una festa sfrenata in una dimora degli anni Venti, animata da ballerini, musicisti, acrobati e da una sorprendente presenza di animali esotici. È una scena ricca di dettagli che invita l’osservatore a fermarsi e scoprire sempre qualcosa di nuovo. Come accade nelle migliori illustrazioni, ogni sguardo rivela un particolare nascosto.

Anche l’illuminazione è stata pensata come parte integrante della narrazione. Il paralume, disegnato dal team di doodesign e realizzato con un tessuto Designers Guild, aggiunge una nota decorativa ulteriore e contribuisce a creare profondità visiva all’interno dell’allestimento.
Il tocco finale è arrivato dal colore. Per le superfici dipinte abbiamo scelto Rangwali di Farrow & Ball, una tonalità di rosa intensa e vibrante ispirata alle polveri colorate utilizzate durante l’Holi, il celebre festival indiano dei colori. È un rosa allegro, audace e pieno di energia, ma allo stesso tempo dotato di una profondità che gli permette di dialogare armoniosamente con tutti gli altri elementi della composizione.
Il risultato è una vetrina che non segue una tendenza precisa ma costruisce un piccolo mondo. Un luogo dove giraffe e zebre convivono con feste anni Venti, tessuti decorativi, colori vivaci e arredi su misura. Un invito a rallentare per qualche istante e a ricordare che il design può essere anche questo: immaginazione, sorpresa e un pizzico di meraviglia.
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